mag 10 2012
apr 16 2012
Perché una Lista Comunista a Garbagnate?
Perché una Lista Comunista a Garbagnate?
La Lista “Garbagnate Comunista”, che propone Benedetto Nicosia come candidato a Sindaco nelle prossime elezioni amministrative che avranno luogo a Garbagnate Milanese il 6 e 7 maggio 2012, si è formata attraverso un proficuo e serrato dibattito che ha coinvolto una significativa area comunista della città col sostegno di Sinistra Critica, Partito Comunista dei Lavoratori, Comunisti Sinistra Popolare e Partito Comunista. Insieme hanno stilato un programma di governo della città che vuole essere alternativo sia alla politica dei partiti di centro-destra che a quella dei partiti del cosiddetto centro-sinistra, monopolizzato da un Partito Democratico anch’esso coautore, nel passato e nel presente, delle politiche liberiste che hanno smantellato il diritto costituzionale ad un lavoro stabile e sicuro per tutte le persone. La trentennale demolizione della nostra Costituzione, che ci fa fortemente dubitare che l’Italia si possa ancora definire una “Repubblica fondata sul lavoro”, sta continuando col Governo del professore Mario Monti, dipinto dai maggiori partiti del PdL, PD e UDC che lo sostengono in Parlamento, dalla Confindustria, e dalla stragrande maggioranza dei mezzi d’informazione, come un “salvatore della patria”.
Garbagnate Comunista e i suoi obiettivi:
Contro la precarizzazione del lavoro, contro le politiche di privatizzazione (acqua, sanità, scuola, etc.), la lotta per la difesa e la crescita dei beni comuni, dei sevizi pubblici e dei diritti civili (diritto alla casa, allo studio, di cittadinanza per i migranti, etc.), insieme al fondamentale diritto al lavoro con un reddito dignitoso e per la qualità delle condizioni ambientali di vita delle persone, è la bussola che orienta anche la nostra politica comunale.
Garbagnate Comunista con questo programma sta quindi dalla parte della classe lavoratrice, dei ceti sociali più colpiti dalla crisi e di tutti e tutte coloro che pensano (singole persone, associazioni, movimenti, comitati, centri sociali) che il capitalismo non sia la migliore società che l’umanità può avere. Il programma che presentiamo è dunque aperto al contributo migliorativo di singole persone e forze sociali spontaneamente organizzate purché non siano riconducibili a forze e partiti locali di centro-destra o di centro-sinistra e siano orientate verso il superamento della iniqua società capitalistica.
I punti e i valori su cui si basa il nostro programma sono sinteticamente i seguenti:
- Fare tutto il possibile per costruire nuove opportunità di lavoro, difendendo quelle esistenti
● Reale partecipazione popolare nella definizione delle principali scelte di governo della città
● Rigorosa e trasparente etica di governo
● Attenzione ai bisogni dei cittadini e alla solidarietà sociale
● Salvaguardia delle risorse naturali, storiche, culturali, ambientali e paesaggistiche
● Sviluppo e rispetto dei diritti di cittadinanza
● Rispetto e consolidamento dei beni comuni e dei servizi pubblici
● Revisione ed ammodernamento della macchina comunale
Garbagnate Comunista rimarrà comunque sempre aperta a coloro che, singoli e associati, intendano condividere i punti citati e lottare, anche a livello comunale, per la difesa DEI VALORI DEMOCRATICI E ANTIFASCISTI DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
Uniti ce la possiamo fare! Votiamo per il cambiamento Votiamo Benedetto Nicosia Sindaco di Garbagnate
gen 20 2012
Forse un mattino…
Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.
lug 17 2011
Presto una discoteca nell’Area Biscia
lug 17 2011
Amministrative 2012
…tra i candidati spuntano anche i nomi di Wilma e Fred Flintstone. Rottura tra Fred e Barney Rubble che invece si schiera nelle file del Prc.
lug 08 2011
Il Pdl di Garbagnate scarica il sindaco Marone
A meno di un anno dalle prossime elezioni amministrative che si terranno nel 2012 il popolino liberticida del Pdl locale di Garbagnate Milanese scarica il proprio sindaco Leonardo Marone, reo di aver tradito il programma elettorale stilato durante la campagna elettorale nel 2007.
A scaricare il buon Leonardo –unica colpa quella di essersi coalizzato con gente di destra professandosi da sempre “uomo di sinistra” –è stato il nuovo gruppo coordinato dall’associazione camaleonti locali che ora rivendica il proprio stemma gentilizio nonché la propria sede politica ubicata in via Venezia.
Il Pdl rivendica soprattutto quell’elettorato che appare oggi sempre più distaccato e lontano.
Se bastasse allontanare Leonardo Marone per riacquistare fiducia e consensi tra i garbagnatesi, per il Pdl coordinato da Marco Pellegatta la strada sarebbe lineare e a senso unico.
Ma arriva il momento in cui, dopo aver perduto le illusioni sugli altri, si perdono quelle su se stessi. «L’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari» ha scritto Gramsci. Ma torniamo –citando il grande poeta Montale, sulla nostra terra di infiorescenze e di alberature a selva nella polvere del vespro.
Garbagnate vuole quindi solo il tramonto del Pdl e non la rinascita di un nuovo gruppo rimescolato a regola d’arte. La notizia bomba, come riportata dal Notiziario, non esplode tra la gente come un qualcosa di nuovo o di eclatante, ma tra le mura della stessa coalizione sempre più sconquassata (come direbbe Antonio De Curtis), e soprattutto vinta e incapace di amministrare la città di Garbagnate Milanese.
«Leonardo Marone credeva nei suoi commilitoni che alla fine lo hanno tradito facendoci credere il contrario».
Paolo Guerriero
feb 04 2011
Campagna Elettorale del PD: si cercano i dispersi…
Si stanno occupando del caso anche i responsabili della redazione del programma televisivo «Chi l’ha visto?»
Si cercano alcuni attivisti del Partito Democratico di Garbagnate che sono stati visti l’ultima volta, si parla di circa tre mesi fa, sotto l’arcata del Municipio, in piazza De Gasperi. «Minchia! Da quel giorno non si hanno più notizie» ha raccontato preoccupata Mara Bonesi, segretario del Pd di via Legnano . C’è forte preoccupazione per i compagni Donato Netti e Gianfranco Picerno poiché delle salamelle lasciate incustodite nel sottopasso di via Kennedy non vi è più nessuna traccia. Neppure Salsiccia, la cagnolina dell’ex sindaco Erminia Zoppè, è riuscita a trovare traccia dei due che si spera siano rimasti bloccati alla Sagra del Comunista D’Oro, festa che viene organizzata tutti gli anni presso la località di Cecina, dimora estiva di Pier Mauro Pioli, candidato a sindaco nelle prossime elezioni che si svolgeranno nella casa di riposo Moretti e Tripodi ‘s Song. Nel frattempo le ricerche continuano ma c’è forte preoccupazione in quanto nelle tasche di Picerno potrebbe esserci la tessera del Pd che Giovanni Bucci –attivo politicamente già dal periodo neolitico –ha richiesto in più occasioni.
P.G.














