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Il giornale delle Groane e della Farfallina "rossa"

Matrimonio Politico: Il Caso Giuseppe Muscia Tra Diavoli E Adulatori

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L'ex Consigliere del Pd Giuseppe Muscia, "tradito" dai suoi alleati, ora potrebbe rappresentare l'ago della bilancia per risollevare i molteplici problemi del Centrodestra locale. Anche se l’attuale “crisi” del Pdl non appare così endemica.

Al buon Muscia, per il momento, toccherà destreggiarsi tra diavoli e adulatori.

pa.gu.

Paolo Nutini

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Mad World - Gary Jules

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"Collegialità E Rispetto Dei Valori..."

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Titoli Di Giornale Di Roberto Saviano

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Texmantova, Altri 100 Giorni Di Cassa, Poi Il Buio Per 72 Lavoratori

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GARBAGNATE –Dopo un anno di cassa integrazione, i termini scadranno il prossimo 25 agosto 2009, per i 100 lavoratori della Texmantova potrebbero esserci ancora quattro mesi di ossigeno. Centoventi giorni che per gli operai della storica azienda tessile, situata in viale Forlanini, dovrebbero garantire un sostegno economico sino alla fine dell’anno 2009. E poi? “Non sappiamo nulla”. Sottolineano i lavoratori in cassa integrazione dal mese di agosto 2008. La decisione, in accordo con le forze sindacali interne, è stata firmata nella mattinata di martedì 28 luglio. Luogo in cui vi erano presenti anche una settantina di lavoratori, che da circa un anno percepiscono uno stipendio pari a 800 euro mensili. “L’industria tessile italiana è ormai alla frutta –spiegano alcuni lavoratori, rassegnati dopo aver saputo che l’azienda non è più in condizioni di perseguire la strada della produttività tessile (almeno nel nostro Paese) –. Per noi quella di oggi è stata una magra consolazione, perché sappiamo che dopo le festività natalizie, non avremo nemmeno più la retribuzione ordinaria prevista dalla cassa integrazione”. La Texmantova, dopo un lungo periodo di trattative avvenute prima della chiusura estiva dell’anno 2008, tra dirigenza e sindacati, aveva siglato un accordo per garantire un anno di cassa integrazione straordinaria per l’imminente crisi industriale che aveva coinvolto circa un centinaio di dipendenti con contratto tessile. Un sostegno al reddito del lavoratore, che nel frattempo avrebbe permesso alla dirigenza, secondo i sindacati, di trovare un socio di maggioranza in grado di dare nuova linfa economica. Ma così non è stato. Ai lavoratori, quindi, non rimane che attendere altri 120 giorni, e augurarsi che nel 2010 possa presentarsi una nuova opportunità lavorativa.
P.G.

Ciao Alberto!

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Bonetti Dream

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GARBAGANTE –L’incontro tra sindacati e azienda del 16 aprile scorso non ha dato quella risposta che i lavoratori si aspettavano. La decisione della Bonetti Spa, di licenziare 50 unità su 164 dipendenti rimane quindi un punto fermo. Per questo motivo, nei giorni scorsi, c’è stato l’ennesimo presidio con il corteo dei lavoratori che si sono diretti davanti al municipio per chiedere un immediato intervento del primo cittadino Leonardo Marone. “Nei prossimi giorni avrò un secondo incontro con i responsabili della Bonetti –spiega il sindaco, fiducioso di poter risolvere quanto prima questa vicenda -, e chiedo quindi ai lavoratori di stare tranquilli perché una soluzione si può ancora trovare”. Non la pensa così Angela Mondellini della Fiom Cgil di Milano, che invece aspetta di poter incontrare, venerdì 24 aprile in AssoLomabarda,  i responsabili della Bonetti . “Chiediamo all’azienda di chiudere la partita degli esuberi attraverso un processo volontario –spiega Angela Mondellini –, cioè quello di identificare i lavoratori prossimi alla pensione - i quali non sono presenti nella lista dei licenziamenti - e salvare quelle realtà che invece troverebbero difficoltà nella ricollocazione”. La Cesare Bonetti Spa, che ha annunciato il 13 marzo scorso nella sede dell’AssoLombarda di non essere più in grado di mantenere il posto alle unità lavorative in eccesso, produce valvole e indicatori per piattaforme delle industrie petrolchimiche e ha in atto un’importante progetto con i paesi della Cina.
P.G.

Vigili A Casa!

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Quel senso di sicurezza che un vigile può dare alla gente...

Garbagnate S'illumina Per Valentina...

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GARBAGNATE –Canti, cori e un’oceanica fiaccolata in piazza della Croce per un'amica in coma dal 27 dicembre scorso nell’ospedale di Gravedona. Oltre trecento persone, giunte da diverse località della Lombardia, hanno sfilato giovedì sera con la fiaccola della speranza per Valentina Colterari, la ragazza garbagnatese rimasta vittima di un incidente mentre sciava sul suo snowboard nella località di Madesimo. Valentina, simpatica, bellissima e con tanti amici, stava scendendo lungo la pista da sci con la sua tavola da snowboard quando, dopo aver perso l’equilibrio, è andata a sbattere contro una rampa in legno e cemento, procurandosi un serio ematoma alla testa. Operata d’urgenza, dopo un primo intervento che le ha asportato il brutto ematoma formatosi a seguito della caduta, la ragazza si trova ora in coma. I medici dopo il delicato intervento, secondo anche le testimonianze di Enzo e Settimia, genitori di Valentina, le avevano dato pochissimi giorni di vita. Ma la forza di volontà e la voglia di vivere di questa ragazza, che nemmeno qualche giorno fa ha compiuto 26 anni, hanno convinto tutti. Soprattutto gli amici che da diverse località lombarde hanno praticamente organizzato l’evento su facebook, per poi ritrovarsi in piazza tutti insieme. «Valentina apri gli occhi! Garbagnate si è illuminata per te…». Hanno cantato in coro i suoi tantissimi amici.

Paolo Guerriero

 

UN EROE DA NON DIMENTICARE

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Il 23enne polesano, nel 1956, salvò quasi 100 bambini sequestrati da due malviventi nella scuola di Terrazzano

 

“SANTE ZENNARO, UN EROE DA NON DIMENTICARE”,

IL LIBRO ORA IN VENDITA

 

La prima edizione del libro “Sante Zennaro – Un eroe da non dimenticare” – di Renata De Angeli, distribuita gratuitamente grazie alla generosità degli sponsor, è andata esaurita nel giro di tre mesi dopo la presentazione avvenuta il 16 dicembre 2007 a Villa Burba di Rho. In questi ultimi mesi, l'autrice ha raccolto altro materiale e altre testimonianze di grande valore, come quelle di un fratello di Sante e di alcuni amici d’infanzia, e le ha inserite nella nuova edizione 2008.

 

Renata De Angeli è una dei bambini sequestrati il 10 ottobre 1956 nella scuola di Terrazzano di Rho. Da tanto tempo era un suo desiderio scrivere un libro su quanto accaduto, ed è così che ha iniziato a raccogliere e a ricercare materiale importante ed inedito, come le testimonianze dei compagni di scuola – da lei trovati, uno ad uno, e contattati – e delle tre gloriose maestre. Altre informazioni sono arrivate dai filmati Rai, dalle fotografie dell'epoca e dagli articoli di giornali pubblicati in quei giorni.

Il libro è stato steso, pagina per pagina, con il cuore e con la mente, per poter ricordare un avvenimento tanto importante, che racchiude un gesto encomiabile e generoso di un ragazzo polesano, di quasi 23 anni, il quale, ascoltando il proprio cuore, è salito con una forza incredibile attraverso una scala a pioli ed è entrato per primo nell’aula dove 97 bimbi con le loro maestre erano sequestrati, legati mani e piedi, terrorizzati e minacciati di morte con pistole, tritolo, acido muriatico e gas. È qui che, sacrificando la vita, è riuscito a liberarli.

 

La seconda edizione del libro è in vendita presso la Libreria San Vittore di Rho (P.zza S, Vittore), le edicole di Porta Ronca a Rho e  di piazza Chiesa a Terrazzano di Rho, e nella cartoleria-edicola “Gli Angeli” in via Larga 7, a Mazzo di Rho.

Il libro può anche essere richiesto all'editore Publieko (ekomagazine@eekoo.it) o direttamente all'autrice renata.deangeli@virgilio.it.

 

Nasce Garben.TV, La Prima Urban-Web-Tv Di Garbagnate Milanese

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Oggi nasce ufficialmente Garben.TV, la prima urban-web-tv interamente dedicata a Garbagnate Milanese.

Garben.TV nasce con l'intento di raccogliere tutto il materiale video disponibile in rete e non solo, riguardante il comune di Garbagnate Milanese.

Garben.TV è aperta a tutti coloro i quali vogliono condividere video auto-prodotti che riguardano eventi della nostra città come: manifestazioni sportive, feste in piazza, dibattiti pubblici.

Oggi Garben.TV è ancora in versione Beta, nei prossimi mesi testeremo la piattaforma e inseriremo nuovi contenuti, ma sopratutto stringeremo collaborazioni con tutti coloro i quali vorranno partecipare al progetto.

In Garben.TV trovi anche un Blog, una directory dove inserire le attività commerciali di Garbagnate Milanese, un calendario completo di tutte le manifestazioni nel nostro Comune e tanto altro!

Per vedere Garben.TV puoi collegarti all'indirizzo: www.Garben.TV

Alessandro Battivelli

Si Cerca Il Colpevole Con L'esame Calligrafico...

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Qualcuno all'interno del Comando di Polizia locale ha scritto un appellativo offensivo nei confronti del Comandante dei Vigili urbani. Si cerca il colpevole con l'esame calligrafico...

La Cassazione ha annullato la multa inflitta a Piero Ricca che insultò Silvio Berlusconi urlando "buffone" fuori dall'aula del processo Sme. L'espressione "buffone, fatti processare" non va condannata in quanto si tratta solo di una "forte critica". Il fatto poi che il "giornalista, free lance" l'abbia rivolta all'allora premier in un aula di giustizia è del tutto "irrilevante" per la Corte di Cassazione secondo la quale "la circostanza che la censura sia stata esternata nei corridoi di un Palazzo di Giustizia, appare anzi particolarmente idoneo, come sede privilegiata, a suscitare riflessioni sul tema della legalità e del rispetto delle leggi".

(Redatto dagli amici di Repubblica)

 

Ma Quanto Vale Il Corpo Di Polizia Locale?

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Go Home Assessore?

Domani, lunedì 27 ottobre, un Assessore della nuova Giunta potrebbe essere sacrificato. Se è così, dove questo Assessore avrebbe fallito? Forse non è stato in grado di contenere e preservare il team scalciante dei suoi collaboratori? Oppure si tratta del classico Capro Espiatorio che servirà ad alleviare le molteplici ferite prodotte da una manovra sfrontata voluta durante la Campagna Elettorale nelle ultime Elezioni Comunali 2007? “La città sente il bisogno di avere maggior sicurezza”. Furono queste le parole pronunciate dal centrodestra durante la Campagna elettorale, che una volta vinte le Comunali 2007 ampliò e rilanciò il Corpo di Polizia Locale a Garbagnate. Si investì sulle risorse (assumendo una decina di agenti), sui mezzi di trasporto, sulla ristrutturazione del Comando stesso. Si presentò alla città un’impeccabile Corpo di Polizia, schierato in alta uniforme proprio durante la festa dei vigili. Festa su cui furono investite diverse migliaia di euro con l’opera litografata di un’artista noto a livello nazionale. Tutto questo è durato poco più di un anno e mezzo. A marzo 2009 la realtà sarà un’altra: il Comando dei vigili tornerà come prima? Senza più le sue giovani reclute sicuramente e anche con qualche ulteriore cambiamento. In conclusione, per non cadere nelle facili querele che di questi tempi vanno molto di moda, fa meno male un “colpo di pistola” partito per errore, che una bugia consegnata ai cittadini circa un anno e mezzo fa. Ebbene! Gli antichi un tempo dicevano che i conti si fanno sempre dopo le festività: “Dopo aver mangiato e bevuto, bisognerà sedersi intorno a un tavolo e organizzarsi per il prossimo raccolto”. Ma se non si è seminato nulla, sarà difficile raccoglierne i frutti.

La Casa Di Un Dio Minore

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GARBAGNATE –Non è solo “la Grande Madre”, opera realizzata dallo scultore Mario Nava, a voltare le spalle alla "Casa dei Disabili" i cui lavori di edificazione sono terminati nel marzo del 2007, ma anche la nuova Amministrazione comunale che pare non abbia ancora trovato i mezzi per il recupero dell’opera pubblica in questione. La struttura, realizzata dalla precedente amministrazione guidata dall’ex sindaco Erminia Zoppè, doveva servire come luogo di assistenza a quei cittadini portatori di handicap. E anche per dare maggior supporto a quelle famiglie, una volta divenute anziane, che avrebbero dovuto lasciare un giorno i propri familiari all’interno della casa di assistenza. Progetto, questo, inaugurato in presenza anche dell’ex ministro alla Sanità Livia Turco, che si trova ora al più totale degrado: tapparelle abbassate, infiorescenze alte un metro. Di notte invece vi sono ignoti che cercano di entrarci: le tapparelle infatti presentano già qualche segno di effrazione. L’interessamento dei media e, nemmeno tanto tempo fa, la comparsa del Gabibbo inviato dal tg satirico “Striscia”, non ha dato ancora quello che ci si aspettava sul futuro di questo fabbricato. Dopo le parole del sindaco Leonardo Marone, che aveva garantito in tempi brevi il ripristino e la funzionalità della struttura, ci si chiede ora quanto tempo bisognerà attendere ancora perché questa Casa destinata ai disabili venga perlomeno recuperata. E se si è pensato di deviare l’utilità, cioè non più destinata alle persone diversamente abili, perché non vi è a tutt’oggi un progetto che renda agibile tale edificio? A chiederselo, ora, CuoreNewsGarben ne ha più volte denunciato il problema, sono soprattutto i cittadini di Garbagnate.